Qualcosa di blu… (per il matrimonio)

Si sa, ogni sposa scaramanticamente deve portare qualcosa di nuovo, di vecchio, di prestato e… di blu.

Si, ma cosa? La solita giarrettiera??? Insomma tutto qui? Non si puo’ osare? Ed allora raccogliamo qualche idea…

Partiamo con un gioiello, un ciondolo, un dettaglio prezioso… Su Swarovski ho trovato queste idee:

The WeddingEva - Wedding Planner Milano The WeddingEva - Wedding Planner Milano

Oppure ci si puo’ buttare sulle scarpe per dare un tocco “glamour”… Queste sono di Jimmy Choo e Manolo Blahnik ma per restare con i piedi per terra ci possiamo buttare anche su qualcosa di piu’ economico come quello di Victor Delef o Bruno Premi:

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E cosa pensiamo di un bouquet blu? Certo, quando il particolare si fa’ piu’ vistoso come una scarpa a vista (nel caso di un abito da sposa corto) o un bouquet di un particolare colore dovremmo in qualche modo ricollegarlo al resto dell’allestimento…

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Possiamo osare anche con dei guanti, o un nastro che impreziosisca il vestito… A mio parere anche queste dettagli un po’ vistosi devono essere richiamati in qualche modo nella cerimonia… Possiamo pensare anche ad un nastrino di raso blu che impreziosisca i guanti, o i sandali.

In ultimo possiamo pensare ad un dettaglio nei capelli. Un fermaglio che riporti delle pietre blu (per chi ha visto il matrimonio  in Breaking Dawn non sarà una novità), delle perle blu o un fiore… Se vogliamo esagerare davvero un bell’uccello blu impagliato come Carrie in Sex & the city – the movie 🙂

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The WeddingEve - Wedding Planner Milano

In ultimo un’idea davvero carina e suggeritami da una cara amica. Questi stickers si possono trovare qui

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Navigando un po’ in giro ho trovato altre idee… Tipo cosa ne pensate di un intimo blu?

The WeddingEve - Wedding Planner Milano

Piuttosto che dello smalto? Se non tutto blu magari con qualche piccolo decoro…

The WeddingEve - Wedding Planner Milano

The WeddingEve - Wedding Planner Milano

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O magari un piccolo tatuaggio, di quelli non indelebili…

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Piuttosto potete farvi cucire dalla sarta un fiocchetto blu all’interno del vestito, magari nella gonna 🙂 O perchè no, magari un dettaglio visibile…

The WeddingEve - Wedding Planner Milano

Insomma basta con la solita giarrettiera!!!

Eva D’Angiola

The WeddingEve – Wedding Planner Milano

Officine Del Volo

Sto preparando un progetto di allestimento sulle Officine del Volo.

Devo dire che non ne sapevo l’esistenza ma ne sono rimasta affascinata. La direzione oltre che ad essere disponibile e gentilissima, e questo è un ottimo biglietto da visita per la gestione di un evento, mi ha fatto entrare in questo nuovo “concept” a cui non mi ero mai avvicinata.

Si tratta di un recupero di un’ambiente industriale dei primi del novecento che si sviluppa su 1500 mq e su tre sale ulteriormente divisibili.  Un’ambiente molto usato per eventi “istituzionali” ed aziendali ma che con un buon allestimento puo’ dare un tocco in piu’ anche ad un matrimonio cittadino. Del resto pur essendo a Milano ( si trovano a metà di via Mecenate) sono di fatto un po’ appartate.

Sono rimasta affascinata, non c’è che dire.

Spero che il progetto possa rendere al meglio in questi ambienti. Poi magari lo pubblico.

Nel frattempo vi posto un po’ di foto ed il link:  OFFICINE DEL VOLO

Officine del Volo - Esterno

Officine del Volo - Sala Biplano

Officine del Volo - Sala Biplano

Officine del Volo - Sala Monoplano

Eva D’Angiola 

The WeddingEve – Wedding Planner Milano

Parliamo di Finger Food

 finger-food

Chi è stato ad un matrimonio sa per certo cosa sono. Magari non sa che si chiamano Finger Food ma li ha mangiati.
La cosa bella che ora la moda, oltre ai matrimonio o agli eventi di un certo tipo, si è estesa anche nelle mura di casa per feste o eventi piu’ o meno importanti.

Per i “finger food” troviamo diverse definizioni ma alla fine possiamo ridurle ad una: “bocconcini”. Sono cibi che si devono poter mangiare in un solo boccone. La particolarità di queste delizie, oltre alla fantasia sconfinata, è la presentazione che ne è parte essenziale ed integrante. Deve essere curata, di un certo fascino, invogliante. A tal proposito ci aiutano gli “utensili” per presentarli: possono essere monouso oppure di vetro e porcellana per un riutilizzo costante.

Di ricette in Internet se ne trovano di tutti i gusti e laddove non ci aiutano possiamo usare la fantasia!

Per il mio compleanno, in agosto, ho deciso di cimentarmi;  ho preparato un antipasto di finger food ed anche un buffet di dolci. Le ricette erano davvero molto semplici ma la presentazione ha fatto la diffrenza.

Qui allego un paio di foto del buffet di dolci presentato, così come è stato fatto per gli aperitivi, su dei vassoi di specchio: o meglio degli specchi che sono stati utilizzati come vassoi.

Finger Food

Finger Food di Dolci

 

Finger Food

Finger Food di dolci

I dolci erano delle mini cheese cake decorate con kiwi e frutti di bosco, una torta fondente al cioccolato decorata con cioccolato bianco, dei mini tiramisu con sfoglie di cioccolato.

I contenitori si possono trovare piu’ facilmente di una volta in giro ma non amo accontentarmi e quindi mi sono rivolta ad una azienda in internet che in pochissimi giorni mi ha mandato quanto ordinato. Soprattutto ho trovato un’ottima fornitura per quanto la mia fantasia richiedesse: NECESSORI.COM. Devo dire che il servizio pre e post vendita è stato curatissimo e quindi mi sento di consigliarli.

Eva D’Angiola

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Vigilia di Natale – La tavola.

Vigilia di Natale – La tavola..

Vigilia di Natale – La tavola.

Sarà forse perchè sono napoletana oppure perchè la Vigilia è di sera e poi tutti insieme si aspetta la mezzanotte per aprire i regali ma sta di fatto che ha sempre avuto un gran fascino su di me, ancora di piu’ del pranzo di Natale… Del resto si puo’ giocare molto con le atmosfere di sera e la vigilia di Natale si presta davvero bene.
Quest’anno ho voluto buttarmi su una tavola tutta bianca. Un po’ eterea se vogliamo. L’atmosfera del resto, se si gioca anche con molte candele, è assicurata.

The WeddinEve - Wedding Planner Milano

Ed allora tovaglia rigorosamente bianca, meglio se di un certo pregio, sottopiatti trasparenti, piatti in porcellana bianca, candelabri d’argento (un po’ retro’ ma anche con un tocco moderno) e segnaposto “NOEL” che se da un lato sdrammatizzano la tavola dall’altro gli danno certamente quel tocco in piu’.

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I candelabri ed i segnaposto li ho trovati da BOTANIC mentre il resto fa’ parte del mio “corredo” (quello che mi fece mia madre) tutto rigorosamente bianco. Del resto con il bianco si puo’ giocare sempre: basta aggiungere qualche tocco e la tavola è sempre diversa.

Sulla tavola sono state sparse delle “gocce” di vetro. Quelle per decorare i vasi per intenderci. Io le uso anche nei portacandele ma si prestano a diversi utilizzi.

Non manca mai a casa mia, quando organizzo cene di una certa importanza, il menu’ stampato su cartoncino. A mio avviso da’ un tocco in piu’ e gli invitati sono sempre piacevolmente stupiti, soprattutto se si da’ un tema. In questo caso ho giocato con il “Joyeux Noel”.

The WeddinEve - Wedding Planner Milano

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Eva D’Angiola

The WeddingEve – Wedding Planner Milano

M&M’S personalizzabili

M&M’S personalizzabili.

Pensieri natalizi…

Pensieri natalizi….

Pensieri natalizi…

A volte si vuole fare un “pensierino” a qualche collega oppure alla vicina o a qualche conoscente a cui si vuole semplicemente augurare un Buon Natale.

Io trovo molto carino regalare dei dolci, in particolare dei cioccolatini. In genere vado nei negozi a comprare diversi tipi di frutta secca e chicchi di caffè ricoperta di cioccolato poi mischio i diversi tipi di cioccolatini e li metto in bustine di plastica trasparente. Il tocco in piu’ lo da’  ovviamente un bel nastro in raso (in questo caso visto che siamo sotto Natale rosso) ed un bigliettino magari con un sapore un po’ retro’ attaccato al fiocco.

Per Natale l’ho fatto con i cioccolatini; a fine anno penso che lo faro’ con i biscottini, magari i cookies con le gocce di cioccolato. Poi postero’ la ricetta che mi ha passato un “americano” doc ed è davvero semplice da preparare.

Eva D’Angiola

regali di natale - the weddingEve Wedding Planner Milano

Cioccolatini in piccole confezioni regalo

The WeddingEve Milano

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Le damigelle

Non c’è film americano incentrato sul matrimonio che non  le contempli ed insomma, diciamoci la verità, sono parecchio scenografiche. Abbigliate con lo stesso vestito o comunque con i stessi colori, fanno il loro ingresso sfilando con un piccolo bouquet prima della sposa e poi le rimangono accanto creando un bello sfondo durante la cerimonia.

In Italia quest’usanza non c’è. Forse perché innanzitutto abbiamo bisogno al massimo di due testimoni e poi siamo troppo individualisti per pensare di partecipare ad un’evento, importante quanto un matrimonio, vestite come altre tre o quattro invitate. Inoltre c’è da dire che in America il vestito da damigella viene scelto, o meglio imposto, dalla sposa e la damigella che molte volte lo “subisce” deve pagarselo.

Insomma vedere “abito da damigella cercasi”  su Real Time per credere.

Sarebbe bello pero’ poter avere una persona che svolge la funzione di “damigella d’onore”. Colei che in Italia potrebbe essere la testimone della sposa ma che, come avviene appunto in America, la segua in tutto cio’ che concerne la preparazione del matrimonio. Quante volte questa funzione viene svolta dalla testimone? Attendo riscontri 🙂

A me è capitato piu’ volte di non essere testimone ma di essere coinvolta in tutto e per tutto nei preparativi, prima che intraprendessi la professione della Wedding Planner. Quindi ero sempre l’amica che si interessava di consigliare la sposa, di avere un confronto,  di seguirla, di calmarla quando qualcosa non andava secondo i piani ed ovviamente durante il matrimonio di tranquillizzare lo sposo, di far entrare gli ospiti in chiesa, di sistemare lo strascico della sposa e così via… Ma la mia ovviamente è passione, quando sento la parola “Matrimonio” voglio sapere tutto. Già solo questo mi da’ piacere.

Pero’ non sottovalutiamo l’impegno dell’essere “testimone” e cerchiamo di andare “oltre” un po’ come si fa’ in America con la damigella d’onore. Credo che questo sia il regalo piu’ bello da fare a colei che fra tante persone ci ha scelte per starle vicino nel momento piu’ importante della sua vita.

Eva D’Angiola

The WeddingEve – Wedding Planner Milano

M&M’S personalizzabili

m&m's personalizzati - Eva D'Angiola

Navigando in internet queste settimane sono incappata in questa deliziosa idea. Io amo gli oggetti personalizzabili, non so resistere… Infatti poi li ho comprati anche per fare uno scherzo al fidanzato ma anche come idea regalo per degli ospiti non sono male. Magari alla fine di una cena con un po’ di gente o un party divertente…

Ho visto che il sito americano oltre che con scritte li personalizza anche con delle immaginette (degli sposi?) mentre in Italia si possono scrivere poche parole sui confetti. Inoltre si sceglie la gamma di colori che si vuole utilizzare, in genere tre.

Quindi direi che per un evento, una cena e, si, un matrimonio possono essere un’idea da tenere in considerazione. Vi posto qualche immagine. Il sito italiano è My mms;  non ci mettono molto a consegnarveli e la confezione è personalizzabile. 🙂

m&m's personalizzati - Eva D'Angiola

 

m&m's personalizzati wedding - Eva D'Angiola

 

m&m's personalizzati wedding - Eva D'Angiola

Eva D’Angiola

The WeddingEve – Wedding Planner Milano

Festa cinese

Viaggio davvero tantissimo… Ogni anno è come se facessi un viaggio di nozze e la cosa entusiasmante è che organizzo io ogni cosa. Amo tantissimo organizzare e se posso farlo adattando il viaggio sulle mie esigenze risparmiando pure, cosa da non sottovalutare, la cosa diventa davvero perfetta.

C’è una nota pubblicità che recita che il piacere comincia con l’attesa. Condivido totalmente. Ed è questo che rappresenta per me organizzare un viaggio, o un evento.

Non voglio divagare ma viaggi ed eventi sono collegati in questo caso. Quest’anno sono andata in Cina ed in Indonesia. Al ritorno dal viaggio il fidanzato ha voluto che festeggiassimo il suo compleanno dando una “festa cinese”. L’organizzazione ha richiesto piu’ o meno due settimane ed è stato piu’ che altro un lavoro di ricerca: ovviamente ho cucinato io e non ho mai cucinato cinese.

Ho puntato su delle ricette che potessero soddisfare anche palati poco affini ai gusti orientali e ne è venuto fuori questo menu:

The WeddingEve menu

Tralasciamo il nome dell’evento che riprende sempre il nomignolo del fidanzato “Danielino” :-).

In ogni caso il menu è stato un successone soprattutto perchè era la prima volta che mi accingevo a cucinare cinese. Mi sono anche cimentata nel fare i biscottini cinesi della fortuna (le frasi all’interno le abbiamo inventate noi, un po’ paradossali, ma hanno fatto morir dal ridere gli ospiti) che ho preparato il giorno prima. Poi facendo ricerche ho scoperto che questi biscotti in Cina non esistono (in effetti non li avevo trovati come ho avuto davvero difficoltà a trovare gli involtini primavera) ed è un’invenzione del tutto americana. Infatti si possono trovare lì o recentemente anche nei supermercati. Insomma se non avete voglia di cimentarvi nel farli potete comprarli già fatti ma le frasi non le deciderete voi. Intanto vi lascio la ricetta che ho seguito:

Ricetta biscotti della fortuna

La tavola, che è sempre stata la mia passione, l’ho decorata ispirandomi alle tavole cinesi che, devo essere sincera, sono un po’ spartane: ed allora via di fantasia. Tovaglia bianca (non deve mai mancare in casa), runner rosso (anche questi, se ne avete un po’ di diversi colori potete riutilizzarli in molte occasioni e rinnovare le vostre tovaglie), sottopiatti dorati, piatti di porcellana e cristalleria. Ovviamente tante candele per creare atmosfera. Per Natale pero’ mi buttero’ anche sui fiori. Ah, naturalmente non potevamo mancare le bacchette cinesi ed i menu’ sono stati legati al tovagliolo. Se avete un po’ di ospiti accoglierli con il menu stampato lì sorprenderà favorevolmente soprattutto se il logo è ripreso nel segnaposto. Sui segnaposto (ma da ricevimento) poi parleremo. Vi posto un paio di foto:

   

 tavola in stile cinese - Eva D'Angiola

 

Questo è per dare un po’ l’idea. Insomma con un po’ di estro ma anche voglia di fare ricerche si possono organizzare delle cose carine che stupiranno i vostri ospiti.

Eva

TheWedding Eve – Wedding Planner Milano

PartecipiAmo

Immagine

(Foto dal sito: http://www.tgkdesigns.com/)

Oggi navigavo per siti americani, un meraviglioso connubio di idee innovative. Certo c’è da dire che sono mille anni avanti a noi. A volte al limite, se non davvero, del pacchiano… In generale pero’ il matrimonio da loro è vissuto davvero in maniera innovativa. Grazie al cielo qualche idea sta arrivando anche in Italia e diversamente da una volta il matrimonio da noi non è piu’ visto come quel lunghissimo ed agghiacciante pranzo di mille portate con gli ospiti seduti al tavolo per ore ed ore che potevano, al massimo, stupirsi dei centrotavola o la bravura del cantante del pianobar. La qualità del matrimonio era alla fine misurata dal numero di portate e dalla bontà di esse. Oddio cosa da non sottovalutare ma è davvero limitativo ridurre la qualità di una giornata così importante al menu.

Ma non divaghiamo. Davo un’occhiata al sito di Martha Stewart (una guru nel settore) ed ai suggerimenti per come affrontare il grande giorno subito dopo aver deciso di sposarsi.

E da dove si comincia? Ovviamente dalle partecipazioni!

Io sono fermamente convinta che il matrimonio debba essere un evento e come tale debba essere organizzato. Non ho nulla contro i matrimoni intimi o semplici, anzi! Ricordo che il piu’ bel matrimonio a cui ho partecipato non è stato quello fatto in una villa fiorentina con 200 ospiti a pranzo a cui si aggiungevano altri 200 ospiti a cena (francamente una faticaccia) ma un ricevimento di nozze a cui ho partecipato in Francia organizzato nella palestra del paese. Nella sua semplicità era  organizzato nei minimi particolari con una cura del “tempo” dell’ospite talmente spiccata che ancora oggi a distanza di anni lo ricordo.

Questo per dire che non importano le dimensioni ma qualsiasi cosa si faccia deve essere curata e possibilmente con un filo conduttore. Per questo, tornando alle partecipazioni, sono convinta che esse debbano da subito comunicare il tono del matrimonio, il tema. E come? Basta la veste grafica. Da un  cartoncino avorio con scritta corsivo color seppia mi aspetto sicuramente un evento formale mentre se puntiamo su colori, immagini legate alla coppia o al tema del matrimonio daremo un’idea di  che tipo di ricevimento daremo. E se riuscirà ad essere curato ed anche un po’ diverso dal solito, insomma cucito sulla nostra coppia,  allora saremo sicuri di stupire i nostri ospiti che ricorderanno ”l’evento” e non il pesantissimo pasto che ci accingiamo ad offrire.

Quindi torniamo alle partecipazioni. Ovviamente oltre al formalissimo cartoncino consegnato a mano o per posta mi ha stupito di leggere che in America danno anche dei party per annunciare l’evento. Certo, si potrebbe pensare ai party di fidanzamento cose che in Italia direi che mancano o che comunque sono rarissime. Credo che ci vorrà ancora un po’ perché queste cose arrivino da noi. Ma ci sono anche altri modi per comunicare l’evento. A me piace molto la formalità dell’invito stampato ma non sottovalutiamo le mail, i siti web, addirittura i cd (come ha fatto una mia amica); non trascuriamo le partecipazioni e cominciamo a stupire da quelle o quantomeno cominciamo ad incuriosire i nostri ospiti che magari non si metteranno una mano sulla fronte, come di solito succede – oddio a me no perché AMO i matrimoni – pensando alla giornata che li attende, ma che forse saranno incuriositi dall’evento a cui parteciperanno…

Ho tante idee in realtà in tal senso ma ve ne parlero’ nei prossimi giorni.

Eva

The WeddingEve – Wedding Planning Milano